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IL CAFFE’ DEL LUNEDI’

 

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Se il lunedì è un giorno difficile, cambiamogli nome e avrà tutto un altro gusto con la nuova iniziativa di MCDONALD’S

IL CAFFE’ DEL LUNEDI: intenso, deciso e aromatico e denso che si sorseggia di fretta, o lentamente purché sia scuro e ben zuccherato grazie!

Il lunedì è per molte persone il giorno più difficile della settimana , anche per ovviamente! Ma , McDonald’s ha deciso di cambiargli il nome con la nuova iniziativa Caffedì, dal 17 novembre 2016.
Ogni primo lunedì del mese l’espresso presso i ristoranti della catena sarà gratis per tutto il giorno, per aiutare le persone a ripartire con la giusta carica.

Da McDonald’s il primo lunedì del mese diventa #Caffedì!

Mi raccomando sempre con # davanti! Ogni primo Lunedì del mese  l’espresso te lo offre MCDONALD’S , un caffè SOCIAL direi!

 Condividi il tuo #CAFFEDÌ sui social, cambierà sicuramente la tua giornata e inoltre conoscerai tanti profili Instagram di persone nuove!

Il CAFFE’  da luglio 2007 nei McDonald’s viene offerto solo caffè certificato da Rainforest Alliance.

I clienti che scelgono McDonald’s per assaporare un espresso hanno così la garanzia di trovare un caffè non solo di altissima qualità ma anche prodotto nel rispetto dei diritti dei lavoratori e dell’ambiente che li circonda.

Il momento del caffè è uno degli inizi migliori dopo il weekend , non credete?

Qual’è il vostro preferito? SE ne avete uno, ovviamente!

Vi aspetto sempre qui, su CUORE DI MELA con nuovi POST, per stare in compagnia di tutto ciò che mi piace!

 

A Presto!

 

Shary 🙂

 

 

 

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Pubblicato in: cuoredimela, diario, fotografia, tecnologia

IL MIO AMORE PER I DOODLE DI GOOGLE:OGGI QUELLO DI ANTONI VAN LEEUWENHOEK

Antoni van Leeuwenhoek – che nacque 384 anni fa oggi, nel 1632. 

Google nel suo Doodle di oggi 24 ottobre 2016 , gli dedica omaggio nella sua home Total White.

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Antoni van Leeuwenhoek, l’ inventore del microscopio.

Piccola premessa , immagino questa lettura con il sottofondo di :

“ISN’T SHE LOVELY – STEVIE WONDER “

OK, ORA SI PUO’ PROCEDERE CON IL POST…  🙂

Lo scienziato olandese nato 384 anni fa oggi costruì da solo i suoi microscopi, che gli servivano per vedere più da vicino la trama dei tessuti che vendeva

Il primo uomo a vedere i batteri utilizzando un microscopio: perciò lo si ricorda come il primo “microbiologo”. Anche van Leeuwenhoek, come Galileo Galilei – che morì quando il futuro scienziato olandese aveva dieci anni – sfruttò per le sue ricerche le possibilità offerte dal progresso nella costruzione delle lenti: mentre però Galileo le usò per osservare i corpi celesti, cioè oggetti molto grandi e lontani, van Leeuwenhoek le usò per vedere gli organismi piccolissimi con cui abbiamo a che fare ogni giorno senza rendercene conto.

Su questo punto vorrei soffermarmi per qualche istante, perchè oggi non possiamo andare in giro ad osservare i dettagli piccolissimi con un microscopio , ma ( si, perchè c’è un ma! ) possiamo grazie a delle piccolissime lenti adattabili sulla fotocamera dei nostri smartphone possiamo scattare foto ( MACRO) .

Cos’è la fotografia MACRO?

La fotografia macro è il genere fotografico che si concentra su soggetti piccoli o molto piccoli. Foto di questo tipo sono  affascinanti e catturano facilmente l’attenzione dell’osservatore. Non possono però essere ottenute in maniera casuale, richiedono particolari attenzioni.

Vi posto qui  ( potete trovare gli altri sul mio Account instagram @sharyapple) uno dei miei scatti in modalità MACRO:

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Come potete notare è una rosa  da molto vicino.

DETTAGLI grazie a questa lente che permette una messa a fuoco davvero nitida e dettagliata , fino al cuore della rosa in questo caso. Esistono diverse lenti in grado di permettere la visione degli oggetti comuni o paesaggi ( FISHEYE – GRANDANGOLO)

 Ma questo  è solo il mio scatto MACRO  che mi fa pensare  a quanto sia bello osservare ciò che  nel quotidiano è grande e sfocato possa diventare sempre ai nostri occhi , cosi piccolo e nitido immenso .Ammirarlo piu’ da vicino. 

Ritornando al Doodle di Google di oggi :

Oltre ai batteri, poi,Van Leeuwenhoek fu anche la prima persona a osservare il sangue e la placca dei denti al microscopio.

Antoni van Leeuwenhoek nacque a Delft, nei Paesi Bassi, dove morì nel 1723 (per l’epoca ebbe una vita lunghissima): il suo lavoro – fondamentale per la successiva ricerca sulle origini di alcune malattie e per il contributo che diede alla riscrittura delle regole sull’igiene – e la sua storia sono ricordati dal doodle di Google di oggi.

Le scoperte di Antoni van Leeuwenhoek
La carriera di van Leeuwenhoek come scienziato iniziò un po’ per caso: imparò a costruire i microscopi da autodidatta perché voleva osservare con migliore chiarezza la qualità del filato dei tessuti che commerciava. Cominciò a lavorarci attorno al 1668: nel corso della sua vita costruì circa 500 lenti e una decina di microscopi (di cui era molto geloso, al punto da non mostrarli a nessuno in vita). Alcuni microscopi sono stati conservati fino a oggi: erano e sono molto diversi dai microscopi attuali, e somigliano di più a delle lenti di ingrandimento. Tuttavia van Leeuwenhoek trovò dei modi per migliorare la qualità delle lenti disponibili all’epoca.

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Fonti: ilpost  – Wikipedia

Anche a voi piacciono i Doodle di Google?

Fatemi sapere!

 

Shary 🙂