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NATALE 2016: MACBOOK PRO TOUCH BAR 13′

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Babbo Natale , Grazie!

Unboxing riuscitissimo, inizio col dirvi che sono rimasta a bocca aperta appena ho aperto l’involucro.

La confezione: 

Si presenta bianca e profumatissima come tutti i prodotti APPLE e sempre stile sottovuoto , molto più’ semplice rispetto alle precedenti versioni di Macbook devo dire.

Nella CONFEZIONE questa volta il caricabatterie e’ USB C !

Ora passiamo all’ACCENSIONE DEL DISPOSITIVO:

L’accension avviene in modo automatico appena si solleva lo schermo dalla tastiera, APPLE con questo dispositivo ha cambiato le cose dunque non aspettatevi il CLASSICO SUONO TANTO AMATO.

Con l’accensione automatica non si perderà tempo come prima con il tasto, inoltre all’avvio ci verrà richiesta la password di accesso ( se impostata ) o eventualmente potete impostare lo sblocco tramite APPLE WATCH ( se lo state indossando)

DETTAGLI NUOVI: TOUCH BAR.

Come avere a disposizione una tavola piena di cose buone da mangiare e da bere per colazione ( mi viene da pensare).

Questa è la reale novità di questo splendido dispositivo.

LA TOUCH BAR , può essere personalizzata con i vari comandi e devo dire che io l’ho programmata in modo rapido alle funzioni che utilizzo di piu’.

LUMINOSITA’ SCHERMO – FOTO DELLO SCHERMO – VOLUME AUDIO – LINK SAFARI

Trovo utile la Touch Bar anche per passare da una traccia all’altra di Spotify senza dover chiudere cio’ che sto facendo per scorrere nella mia playlist preferita!

Posso gestire tutto tramite la Touch Bar ed inoltre si può personalizzare dalle impostazioni di sistema. Io ho aggiunto la possibilità dei comandi musicali visto che con Spotify Premium posso ascoltare tutte le TOP HIT e creare tutte le playlist che voglio senza interruzioni e pubblicità!

Trovo utile la Touch Bar anche per passare da una traccia all’altra di Spotify senza dover chiudere cio’ che sto facendo per scorrere nella mia playlist preferita

DA VINTAGE A FUTURISTICO 👌

Per Sette anni ho avuto un MACBOOK WHITE UNIBODY, prodotto bellissimo esteticamente e tuttora funzionante con Sierra (PASSATO A MIO FRATELLO)

 

Inoltre vi ricordo SIRI:

Io Utilizzo Siri per poter cercare all’interno delle cartelle dei file per non perdere tempo in quelle lunghe ricerche per trovare il file a cui devo lavorare, mi basta dire: “ ehi siri” e lei corre in mio soccorso per questo e molte altre funzioni!

Non deve correre, perché è sempre li al lato destro del mio schermo luminoso. SEMPLICEMENTE CON UN SOLO TOCCO SULLA MIA NUOVISSIMA TOUCH BAR!

 

LUMINOSITA’ SENZA PAGARE LA BOLLETTA 😏

Parlando di luminosità, il mio nuovo MacBook Pro ha l’anima vibrante ed esplosiva di colori!

Ve l’ho già detto che suona bene con Spotify?

e ha la Touch Bar con tanto di EMOJI! 😍

BASTA PREMERE SOPRA DI ESSE, e le aggiungo in automatico! FA VO LO SOOOOOOO!

TASTIERA 😎

Se dimentico una parola, la Touch Bar me ne consiglia una .

Premo con l’indice e il gioco è fatto.

macbook-pro-touch-bar

Queste sono ovviamente le mie prime impressioni, ma questo Mister Macbook è pronto a vivere mille avventure con me.

Intanto stasera dorme con me.

 

Sono certa che sarà super acquistato da molti di voi, rimango a dispozioni per informazioni , dubbi e consigli sui migliori programmi da installare!

 

A presto, miei cari lettori!

 

Vi ricordo che potete trovarmi sui SOCIAL:

 

INSTAGRAM:@SharyApple

SNAPCHAT:@Sharyappleosa

TWITTER: @SharyAppleosa 

YOUTUBE: @SharyApple

E-MAIL: sharygvascensori@gmail.com

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Pubblicato in: cuoredimela, diario, fotografia, tecnologia

IL MIO AMORE PER I DOODLE DI GOOGLE:OGGI QUELLO DI ANTONI VAN LEEUWENHOEK

Antoni van Leeuwenhoek – che nacque 384 anni fa oggi, nel 1632. 

Google nel suo Doodle di oggi 24 ottobre 2016 , gli dedica omaggio nella sua home Total White.

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Antoni van Leeuwenhoek, l’ inventore del microscopio.

Piccola premessa , immagino questa lettura con il sottofondo di :

“ISN’T SHE LOVELY – STEVIE WONDER “

OK, ORA SI PUO’ PROCEDERE CON IL POST…  🙂

Lo scienziato olandese nato 384 anni fa oggi costruì da solo i suoi microscopi, che gli servivano per vedere più da vicino la trama dei tessuti che vendeva

Il primo uomo a vedere i batteri utilizzando un microscopio: perciò lo si ricorda come il primo “microbiologo”. Anche van Leeuwenhoek, come Galileo Galilei – che morì quando il futuro scienziato olandese aveva dieci anni – sfruttò per le sue ricerche le possibilità offerte dal progresso nella costruzione delle lenti: mentre però Galileo le usò per osservare i corpi celesti, cioè oggetti molto grandi e lontani, van Leeuwenhoek le usò per vedere gli organismi piccolissimi con cui abbiamo a che fare ogni giorno senza rendercene conto.

Su questo punto vorrei soffermarmi per qualche istante, perchè oggi non possiamo andare in giro ad osservare i dettagli piccolissimi con un microscopio , ma ( si, perchè c’è un ma! ) possiamo grazie a delle piccolissime lenti adattabili sulla fotocamera dei nostri smartphone possiamo scattare foto ( MACRO) .

Cos’è la fotografia MACRO?

La fotografia macro è il genere fotografico che si concentra su soggetti piccoli o molto piccoli. Foto di questo tipo sono  affascinanti e catturano facilmente l’attenzione dell’osservatore. Non possono però essere ottenute in maniera casuale, richiedono particolari attenzioni.

Vi posto qui  ( potete trovare gli altri sul mio Account instagram @sharyapple) uno dei miei scatti in modalità MACRO:

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Come potete notare è una rosa  da molto vicino.

DETTAGLI grazie a questa lente che permette una messa a fuoco davvero nitida e dettagliata , fino al cuore della rosa in questo caso. Esistono diverse lenti in grado di permettere la visione degli oggetti comuni o paesaggi ( FISHEYE – GRANDANGOLO)

 Ma questo  è solo il mio scatto MACRO  che mi fa pensare  a quanto sia bello osservare ciò che  nel quotidiano è grande e sfocato possa diventare sempre ai nostri occhi , cosi piccolo e nitido immenso .Ammirarlo piu’ da vicino. 

Ritornando al Doodle di Google di oggi :

Oltre ai batteri, poi,Van Leeuwenhoek fu anche la prima persona a osservare il sangue e la placca dei denti al microscopio.

Antoni van Leeuwenhoek nacque a Delft, nei Paesi Bassi, dove morì nel 1723 (per l’epoca ebbe una vita lunghissima): il suo lavoro – fondamentale per la successiva ricerca sulle origini di alcune malattie e per il contributo che diede alla riscrittura delle regole sull’igiene – e la sua storia sono ricordati dal doodle di Google di oggi.

Le scoperte di Antoni van Leeuwenhoek
La carriera di van Leeuwenhoek come scienziato iniziò un po’ per caso: imparò a costruire i microscopi da autodidatta perché voleva osservare con migliore chiarezza la qualità del filato dei tessuti che commerciava. Cominciò a lavorarci attorno al 1668: nel corso della sua vita costruì circa 500 lenti e una decina di microscopi (di cui era molto geloso, al punto da non mostrarli a nessuno in vita). Alcuni microscopi sono stati conservati fino a oggi: erano e sono molto diversi dai microscopi attuali, e somigliano di più a delle lenti di ingrandimento. Tuttavia van Leeuwenhoek trovò dei modi per migliorare la qualità delle lenti disponibili all’epoca.

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Fonti: ilpost  – Wikipedia

Anche a voi piacciono i Doodle di Google?

Fatemi sapere!

 

Shary 🙂

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IPOD: TANTA MUSICA IN TASCA

2001 – Steve Jobs sale sul palco e lancia una dei suoi prodotti ” gioiello” che diventerà l’idea piu’ rivoluzionaria degli anni 2000. Stravolgere le abitudini di sempre non è cosi semplice come si pensa.

La musica è l’ esempio, è una colonna sonora dei momenti piu’ tristi ma anche di tutti quei momenti che immortaliamo con fotografie suggestive e commoventi. La musica fa parte di noi, da sempre. Il battito del nostro cuore è già musica!

Lo slogan di Steve Jobs : “MILLE CANZONI  IN TASCA” straordinario e significativo come sempre. Un uomo, amato ed odiato per le sue capacità ma ancora di piu’ per il suo senso di ribellione nei rapporti umani .

Nel film ” Steve Jobs” di Danny Boyle tutto questo emerge. Un film , lento e molto introspettivo in alcuni momenti ma molto bello dal mio punto di vista. E’ importante sottolineare che nel film sono presenti momenti della sua vita personale, dei suoi pensieri a volte molto contrastanti ma pieni di insegnamenti. Soprattutto per i giovani, che credono nelle Startup, nei progetti, e sognano di creare qualcosa di personale da 0.

Steve Jobs , ne è  esempio  in questo.

Ha seguito sempre i suoi ideali, talvolta manifestando un comportamento freddo ed egoistico secondo le logiche di ” MASSA ” attuali di questi ultimi anni, ma è sempre stato molto empatico con i prodotti che lui stesso insieme ai suoi collaboratori creavano.

Quando sentiva di essere creativo e pensare differente arrivava il momento giusto per mettersi in discussioni con gli altri collaboratori e chiedeva loro cosa vedevano in quel prodotto. Un prodotto non era solo ” oggetto ” per lui. Era una condivisione di interesse, un modo per raggiungere quanto piu’ possibile il  piu’ INNOVATIVO ED INTERESSANTE PRODOTTO personale di sempre.

Uno fra tanti che proprio oggi ( 21 ottobre 2001) si svelava era: l’IPOD.

IPOD2001.jpg

Tantissima musica a disposizione in un solo e potentissimo prodottino di nicchia!

15 anni fa, cambiò il modo di ascoltare la musica grazie alla Apple di Steve Jobs.

Quindici anni ,  non sono tanti ma sembra passata un’era  per la tecnologia e il modo di ascoltare la musica.

Otto mesi prima la Apple PRESENTAVA  iTunes.

ITUNES, il negozio digitale che vendeva  e vende oggi canzoni che sta prendendo sempre piu’ utenti iscritti al servizio. Attivabile da qui 

Vi ricordo che :

Per effettuare l’iscrizione, devi disporre di:

  • L’ID Apple e la password che usi per effettuare gli acquisti nell’iTunes Store. Se non hai la certezza di disporre di un ID Apple, possiamo aiutarti a scoprirlo.
  • Stabilire quale membership desideri.
  • Scopri di più sull’iscrizione come membro studente, su Apple Music e “In famiglia” e sui prezzi.
  • Un metodo di pagamento valido ( Carta di credito, Postepay ect.)
    Quindi inizia i tre mesi gratuiti e segui la procedura sullo schermo per iscriverti!

Prima dell’iPod  come ascoltavamo la musica? 

si ascoltava con il lettore cd portatile che poteva contenere pochissime canzone non piu’ di una dozzina ,  quelle di un disco.  Poi c’era il walkman ( che ricordi)  a cassette che faceva furore nelle gite scolastiche degli anni ’80 e ancora indietro di qualche anno il mangiadischi con la maniglia che funzionava con i vinili a 45 giri.walkman.jpg

Cose che ora si possono trovare nei negozi di usato, acquistarle e allestire in casa dei mini musei. E’ storia ma anche un bellissimo ricordo per chi ne è amante!

Credeva e cresceva professionalmente insieme ai suoi progetti. Steve Jobs.

Così con gli anni, la musica ha allargato i suoi orizzonti e l’IPOD ha dato spazio anche all’APP ” MUSICA” disponibile in ogni Home degli Iphone.

app-musica-iphone

Grazie a Steve Jobs,

che ci ha regalato i suoi prodotti,CHE HA SAPUTO GUARDARE OLTRE E FARE DELLA SUA AZIENDA, UNA LEADER.

ENTUSIAMO, COLLABORAZIONE E INNOVAZIONE.

I prodotti Apple che sono con noi sempre e che ci aiutano nella gestione lavorativa e personale . Ci insegnano ed imparano dalle nostre abitudini quotidiana e tengono traccia della nostra salute e delle nostre ricerche.

A chi crede nelle proprie idee innovative o meno , oggi nel mondo ogni giorno troviamo disponibili immense potenzialità per poterci distrarre dalle preoccupazioni e dai pensieri. Sentirci diversi dalla massa e seguire i sogni . 

Con determinazione, 

ipod.jpg

“THINK DIFFERENT. “

 

Il mio Nano Apple Ipod

Potete seguire l’HASHTAG #appleosa per vedere la mia passione per la mela!