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DOODLE DI GOOGLE AL MICROSCOPIO:ANTONI VAN LEEUWENHOEK

Antoni van Leeuwenhoek – che nacque 384 anni fa oggi, nel 1632. 

Google nel suo Doodle di oggi 24 ottobre 2016 , gli dedica omaggio nella sua home Total White.

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Antoni van Leeuwenhoek, l’ inventore del microscopio.

Piccola premessa , immagino questa lettura con il sottofondo di “ISN’T SHE LOVELY – STEVIE WONDER “

OK, ORA SI PUO’ PROCEDERE CON IL POST…  🙂

Lo scienziato olandese nato 384 anni fa oggi costruì da solo i suoi microscopi, che gli servivano per vedere più da vicino la trama dei tessuti che vendeva

Il primo uomo a vedere i batteri utilizzando un microscopio: perciò lo si ricorda come il primo “microbiologo”. Anche van Leeuwenhoek, come Galileo Galilei – che morì quando il futuro scienziato olandese aveva dieci anni – sfruttò per le sue ricerche le possibilità offerte dal progresso nella costruzione delle lenti: mentre però Galileo le usò per osservare i corpi celesti, cioè oggetti molto grandi e lontani, van Leeuwenhoek le usò per vedere gli organismi piccolissimi con cui abbiamo a che fare ogni giorno senza rendercene conto.

Su questo punto vorrei soffermarmi per qualche istante, perchè oggi non possiamo andare in giro ad osservare i dettagli piccolissimi con un microscopio , ma ( si, perchè c’è un ma! ) possiamo grazie a delle piccolissime lenti adattabili sulla fotocamera dei nostri smartphone possiamo scattare foto ( MACRO) .

Cos’è la fotografia MACRO?

La fotografia macro è il genere fotografico che si concentra su soggetti piccoli o molto piccoli. Foto di questo tipo sono  affascinanti e catturano facilmente l’attenzione dell’osservatore. Non possono però essere ottenute in maniera casuale, richiedono particolari attenzioni.

Vi posto qui  ( potete trovare gli altri sul mio Account instagram @sharyapple) uno dei miei scatti in modalità MACRO:

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Come potete notare è una rosa  da molto vicino.

DETTAGLI grazie a questa lente che permette una messa a fuoco davvero nitida e dettagliata , fino al cuore della rosa in questo caso. Esistono diverse lenti in grado di permettere la visione degli oggetti comuni o paesaggi ( FISHEYE – GRANDANGOLO)

 Ma questo  è solo il mio scatto MACRO  che mi fa pensare  a quanto sia bello osservare ciò che  nel quotidiano è grande e sfocato possa diventare sempre ai nostri occhi , cosi piccolo e nitido immenso .Ammirarlo piu’ da vicino. 

Ritornando al Doodle di Google di oggi :

Oltre ai batteri, poi,Van Leeuwenhoek fu anche la prima persona a osservare il sangue e la placca dei denti al microscopio.

Antoni van Leeuwenhoek nacque a Delft, nei Paesi Bassi, dove morì nel 1723 (per l’epoca ebbe una vita lunghissima): il suo lavoro – fondamentale per la successiva ricerca sulle origini di alcune malattie e per il contributo che diede alla riscrittura delle regole sull’igiene – e la sua storia sono ricordati dal doodle di Google di oggi.

Le scoperte di Antoni van Leeuwenhoek
La carriera di van Leeuwenhoek come scienziato iniziò un po’ per caso: imparò a costruire i microscopi da autodidatta perché voleva osservare con migliore chiarezza la qualità del filato dei tessuti che commerciava. Cominciò a lavorarci attorno al 1668: nel corso della sua vita costruì circa 500 lenti e una decina di microscopi (di cui era molto geloso, al punto da non mostrarli a nessuno in vita). Alcuni microscopi sono stati conservati fino a oggi: erano e sono molto diversi dai microscopi attuali, e somigliano di più a delle lenti di ingrandimento. Tuttavia van Leeuwenhoek trovò dei modi per migliorare la qualità delle lenti disponibili all’epoca.

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Fonti: ilpost  – Wikipedia

 

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IL 21 OTTOBRE 2001 : RIVOLUZIONE

2001 – Steve Jobs sale sul palco e lancia una dei suoi prodotti ” gioiello” che diventerà l’idea piu’ rivoluzionaria degli anni 2000. Stravolgere le abitudini di sempre non è cosi semplice come si pensa.

La musica è l’ esempio, è una colonna sonora dei momenti piu’ tristi ma anche di tutti quei momenti che immortaliamo con fotografie suggestive e commoventi. La musica fa parte di noi, da sempre. Il battito del nostro cuore è già musica!

Lo slogan di Steve Jobs : “MILLE CANZONI  IN TASCA” straordinario e significativo come sempre. Un uomo, amato ed odiato per le sue capacità ma ancora di piu’ per il suo senso di ribellione nei rapporti umani .

Nel film ” Steve Jobs” di Danny Boyle tutto questo emerge. Un film , lento e molto introspettivo in alcuni momenti ma molto bello dal mio punto di vista. E’ importante sottolineare che nel film sono presenti momenti della sua vita personale, dei suoi pensieri a volte molto contrastanti ma pieni di insegnamenti. Soprattutto per i giovani, che credono nelle Startup, nei progetti, e sognano di creare qualcosa di personale da 0.

Steve Jobs , ne è  esempio  in questo.

Ha seguito sempre i suoi ideali, talvolta manifestando un comportamento freddo ed egoistico secondo le logiche di ” MASSA ” attuali di questi ultimi anni, ma è sempre stato molto empatico con i prodotti che lui stesso insieme ai suoi collaboratori creavano.

Quando sentiva di essere creativo e pensare differente arrivava il momento giusto per mettersi in discussioni con gli altri collaboratori e chiedeva loro cosa vedevano in quel prodotto. Un prodotto non era solo ” oggetto ” per lui. Era una condivisione di interesse, un modo per raggiungere quanto piu’ possibile il  piu’ INNOVATIVO ED INTERESSANTE PRODOTTO personale di sempre.

Uno fra tanti che proprio oggi ( 21 ottobre 2001) si svelava era: l’IPOD.

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Tantissima musica a disposizione in un solo e potentissimo prodottino di nicchia!

15 anni fa, cambiò il modo di ascoltare la musica grazie alla Apple di Steve Jobs.

Quindici anni ,  non sono tanti ma sembra passata un’era  per la tecnologia e il modo di ascoltare la musica.

Otto mesi prima la Apple PRESENTAVA  iTunes.

ITUNES, il negozio digitale che vendeva  e vende oggi canzoni che sta prendendo sempre piu’ utenti iscritti al servizio. Attivabile da qui 

Vi ricordo che :

Per effettuare l’iscrizione, devi disporre di:

  • L’ID Apple e la password che usi per effettuare gli acquisti nell’iTunes Store. Se non hai la certezza di disporre di un ID Apple, possiamo aiutarti a scoprirlo.
  • Stabilire quale membership desideri.
  • Scopri di più sull’iscrizione come membro studente, su Apple Music e “In famiglia” e sui prezzi.
  • Un metodo di pagamento valido ( Carta di credito, Postepay ect.)
    Quindi inizia i tre mesi gratuiti e segui la procedura sullo schermo per iscriverti!

Prima dell’iPod  come ascoltavamo la musica? 

si ascoltava con il lettore cd portatile che poteva contenere pochissime canzone non piu’ di una dozzina ,  quelle di un disco.  Poi c’era il walkman ( che ricordi)  a cassette che faceva furore nelle gite scolastiche degli anni ’80 e ancora indietro di qualche anno il mangiadischi con la maniglia che funzionava con i vinili a 45 giri.walkman.jpg

Cose che ora si possono trovare nei negozi di usato, acquistarle e allestire in casa dei mini musei. E’ storia ma anche un bellissimo ricordo per chi ne è amante!

Credeva e cresceva professionalmente insieme ai suoi progetti. Steve Jobs.

Così con gli anni, la musica ha allargato i suoi orizzonti e l’IPOD ha dato spazio anche all’APP ” MUSICA” disponibile in ogni Home degli Iphone.

app-musica-iphone

Grazie a Steve Jobs,

che ci ha regalato i suoi prodotti,CHE HA SAPUTO GUARDARE OLTRE E FARE DELLA SUA AZIENDA, UNA LEADER.

ENTUSIAMO, COLLABORAZIONE E INNOVAZIONE.

I prodotti Apple che sono con noi sempre e che ci aiutano nella gestione lavorativa e personale . Ci insegnano ed imparano dalle nostre abitudini quotidiana e tengono traccia della nostra salute e delle nostre ricerche.

A chi crede nelle proprie idee innovative o meno , oggi nel mondo ogni giorno troviamo disponibili immense potenzialità per poterci distrarre dalle preoccupazioni e dai pensieri. Sentirci diversi dalla massa e seguire i sogni . 

Con determinazione, 

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“THINK DIFFERENT. “

 

Il mio Nano Apple Ipod

Potete seguire l’HASHTAG #appleosa per vedere la mia collezione di custodie per Iphone.